Teatro fantasmatico: Koo-Koo

 

 

 

 

“KOO-KOO”

 

regia di Perse Lutul

coreografia di Elizabeth Green

musiche di Petr Lebedinoe & Hawk Topley-Bird

con Minnie Woolsey

 

Uno spettacolo che attraverso la danza, narra, in un intreccio metamorfico, la storia di 92 delle numerose biografie legate tra loro dal filo rosso dell’Evento Violento Non Identificato (ENVI), catastrofe che ha già colpito e condizionato la vita di milioni di persone in tutto il mondo.

Perse Lutul ed Elizabeth Green, prima di iniziare il lavoro di regia e coreografia, hanno trascorso numerosi mesi a Paddingborne, nel Kent, presso la biblioteca interna della Commissione, unico luogo in cui è catalogata l’intera documentazione relativa all’ENVI, al fine di compiere ricerche più approfondite in particolare sulle alterazioni patologiche seguite all’Evento.

Magistrale l’ultima interpretazione di Minnie Woolsey, a Norwich in Inghilterra, nell’esibizione precedente a quella italiana, in cui la danzatrice per 107 minuti ha plasmato il proprio corpo alternando la paralisi muscolare alle movenze dell’upupa, fino all’apice in cui, grazie anche ad un’impagabile perfezione tecnica, ha mostrato la propria pelle depigmentarsi prima del canto finale.

Uno spettacolo che parla di temi tutt’oggi considerati tabù, come la malattia e l’ENVI, ma con un linguaggio schietto, crudo e privo di commiserazione.