Nelle acque gelide del calcolo egoista

 

Luis Buñuel realizza nel 1930 il capolavoro surrealista “L’âge d’or“. Il 3 dicembre 1930 la proiezione del film presso il cinema parigino Studio 28, specializzato in pellicole d’avanguardia, viene interrotta da un gruppuscolo di militanti di estrema destra che ne contestano il messaggio blasfemo, l’attacco alla patria e alla famiglia. In seguito ai disordini e allo scandalo al film viene ritirato il visto censura.

Nel marzo 1932 Buñuel propone alla censura una nuova versione del film, in cui cancella le apparizioni di un Cristo sadico, di quattro vescovi inscheletriti, di un ostensorio, di un sosia di Vittorio Emanuele III, la cui presunta caricatura era stata contestata dall’ambasciata italiana. Con una citazione da Marx, il regista sceglie per titolo “Nelle acque gelide del calcolo egoista”.

Nemmeno in questa versione il film passerà l’esame della commissione.

Ne abbiamo recuperato il trailer.

 

Video > Alberto Brodesco