Letteratura utopica: Paseline

 

Gli esercizi di letteratura utopica ci pongono in contatto con la fusione ideale (e su piani molteplici) di due o più autori che, pur appartenendo a luoghi e/o tempi differenti, lascino intravedere delle assonanze poetiche, intellettuali, critiche o persino, come in questo caso, biografiche. Paseline è il sogno di un autore che parli la lingua di Céline e di Pasolini, che abbia nel proprio volto i loro volti sovrapposti, e che ne metta in scena l’urgente ritorno attraverso testi, voci e immagini
Si consiglia di guardare il video dotati di cuffie.

 

Video e voce > Guido Laino

Testi > L.F. Céline e P.P. Pasolini

Audio > Epsilogosz (con inserti di “Veris Leta Facies” di Carl Orff, presente in Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pasolini)